Soffrire di dolori alle gengive è piuttosto frequente. Molte persone sono costrette a prenotare una visita dal dentista perché cercano di capire qual è la causa di gonfiori, arrossamenti e fastidi che possono diventare anche piuttosto dolorosi.
Le cause di dolore gengivale possono essere diverse. Insieme al Dottor Bonifacio, dello Studio dentistico a Latina, scopriamo in quali casi le gengive potrebbero diventare doloranti e come risolvere questa problematica.
Le principali cause dei dolori alle gengive
Uno dei fattori che più di frequente causa dolori alle gengive è la scarsa igiene orale. Un uso scorretto di spazzolino, dentifricio e filo interdentale rischia di favorire la proliferazione dei batteri della bocca. In questi casi, si genera un’infiammazione, chiamata gengivite, che può portare anche al sanguinamento quando ci si lava i denti.
Allo stesso tempo, anche il fumo, lo stress e alcune patologie come il diabete possono causare fastidi e dolori alle gengive. È importante sapere che un’infiammazione gengivale che non viene combattuta a dovere rischia di trasformarsi in paradontite. I batteri, proliferando nella bocca, attaccano i tessuti, fino a coinvolgere l’osso. Per questo, il dolore alle gengive rischia di espandersi fino alla mandibola.
Quando la corretta igiene orale non basta
Insomma, una corretta igiene orale può servire a risparmiarsi molte noie. Ma in molti casi l’uso di spazzolino e dentifricio potrebbe non bastare. Quando i dolori alle gengive diventano tali da non poter essere più sopportati, è opportuno ricorrere a trattamenti di igiene orale professionale da parte del dentista o dell’igienista dentale.
Nei casi più complessi, il dentista potrebbe consigliare un intervento di chirurgia parodontale. Questo, però, avviene solo quando è necessario riportare l’osso, ormai compromesso a causa della paradontite, in condizione ottimale.

