Curare una carie in tempo può essere importantissimo. I denti e il loro stato sono spesso indicativi della salute dell’intero organismo. Sarebbe sbagliato pensare a bocca e denti come strutture a se stanti, indipendenti dal resto del corpo. Ai denti sono infatti legati più fattori di quanto si possa immaginare. Una carie può essere banalizzata o trascurata, ignorando che ciò espone al rischio di infezioni o a patologie a carico dell’apparato orofaringeo.
Una corretta igiene orale è il punto di partenza imprescindibile per mantenere i denti in buona salute. Ciò contempla che li si lavi 2/3 volte al giorno dopo i pasti principali, utilizzando uno scovolino interdentale e un buon collutorio senza abusarne. Fondamentale sottoporsi a visita dentistica almeno due volte all’anno. Ma cosa fare se notiamo su un dente o più denti delle macchie scure? Potrebbe trattarsi di carie: vediamo come intervenire.
I segnali e i sintomi della carie
Le macchiette scure superficiali sono il primo segnale della carie. Se a queste si associa un’elevata sensibilità del dente a contatto con cibi molto caldi o molto freddi, è probabile che i nervi si siano infiammati.
Le carie comportano un’erosione dei tessuti duri dei denti per opera di microrganismi che infestano il cavo orale. La patologia può manifestarsi in diverse forme, per cui possiamo avere a che fare con carie acute, croniche, secche, centrali, senili e ancora carie da vapori acidi, da radiazioni ionizzanti e da lavoratori dello zucchero.
Quali fattori agevolano l’insorgere della carie
La prima causa scatenante di una carie è una cattiva igiene orale. Scendendo più a fondo, possiamo parlare di fattori endogeni ed esogeni. Tra i primi vanno menzionati la struttura dentale e la riduzione della saliva. Questa infatti è costituita da sostanze con funzioni antimicrobiche e protettiva nei confronti degli agenti cariogeni.
Tra quelli esogeni ritroviamo un’alimentazione poco sana, ricca di zuccheri e cibi acidi: il fumo; la placca, che favorisce la proliferazione batterica.
Se le carie vengono trascurate o non sono trattate adeguatamente, possono determinare un aumento delle tossine, un’infiammazione del tessuto molle e pulpite. Occorre farsi visitare da un dentista prima possibile. Solitamente il professionista decide di attuare in via preliminare un’accurata pulizia dei denti, allo scopo di eliminare i batteri, causa di placca e tartaro.

